DECRETO RILANCIO: ECOBONUS 110%

Secondo l’art. 119 del Decreto Rilancio, relativo al solo cambio caldaia, è necessario:

  • Eseguire i lavori su condomini oppure essere:
    • persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, per interventi su unità immobiliari classificati come prima casa,
    • Istituti  autonomi  case  popolari  (IACP)  comunque  denominati nonché enti  aventi  le  stesse  finalità  sociali  dei  predetti  Istituti,  istituiti  nella  forma  di società  che  rispondono  ai  requisiti  della  legislazione  europea  in  materia  di  “in house providing” per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni,  adibiti  ad  edilizia  residenziale  pubblica, 
    • cooperative  di  abitazione  a proprietà  indivisa  per  interventi  realizzati  su  immobili  dalle  stesse  posseduti  e  assegnati  in godimento ai propri soci.
  • Installare caldaie o pompa di calore che rispettano il decreto requisiti minimi (classe A).
  • Eseguire i lavori entro le date 1/07/2020 – 31/12/2021.
  • Eseguire i lavori su impianti centralizzati esistenti.
  • Aspettare l’iter parlamentare, per cui il decreto stesso deve ottenere validazione dal parlamento entro il 19/07/2020.
  • Rientrare nel limite massimo di 30000€ per unità condominiale.
  • Conseguire un miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio, anche congiuntamente ad altri interventi annoverati nel decreto (cappotto, installazione fotovoltaico, altro) ovvero, se  non  possibile, il conseguimento  della  classe  energetica  più  alta,  da  dimostrare  mediante  l’attestato  di prestazione energetica (A.P.E), di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192,  ante  e  post  intervento,  rilasciato  da  tecnico  abilitato  nella  forma  della dichiarazione asseverata.

Per i dettagli tecnici e commerciali: LINK.

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